Alberto e Gianni Buscaglia


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Rsi: Omaggio a Durrenmatt

News

RSI RETE DUE http://retedue.rsi.ch/home/networks/retedue/drama.html

Stranitzky e l’eroe nazionale
di Friedrich Dürrenmatt

Saturday Night Drama, sabato 25 dicembre 2010, ore 20:30


Espressione dell’inquietudine vissuta dalle generazioni che hanno seguito la seconda guerra mondiale
Stranitzky e l’eroe nazionale racconta la miseria degli invalidi di guerra. Quando il capo di Stato Baldur von Moeve (interpretato da Ruggero Dondi), dopo aver contratto la lebbra passa dalla parte di coloro che stanno ai margini della società, Stranitzky (Antonio Zanoletti), un ex campione di calcio al quale sono state amputate le gambe, vede giunta la sua ora: coloro che finora erano vittime della politica comanderanno, poiché per comandare non sono necessarie le gambe, bensì la testa! Ma sappiamo purtroppo tutti che le apparenze, soprattutto in Dürrenmatt, ingannano, impegnato com’è a mostrare il fossato esistente tra le idee e la loro applicazione.
Una divertente, ficcante, durrenmattiana denuncia del fanatismo delle ideologie
curata dai registi Gianni e Alberto Buscaglia e interpretata, tra gli altri, da Ruggero Dondi con Antonio Zanoletti e Claudio Moneta. I due attori, per l’occorrenza anche cantanti, interpretano nel solco della tradizione brecht-weilliana le musiche originali composte ed eseguite da Christian Gilardi e Zeno Gabaglio. La realizzazione tecnica, curata da Angelo Sanvido, fa leva sulle possibilità offerte dal digitale a partire però da una concezione “acustica” del mezzo dove anche le ruote della sedia a rotelle scandiscono il ritmo dell’azione teatrale.

Nel 2005 la RSI ha commissionato a Mattia Mantovani la traduzione di 3 testi inediti in italiano di Max Frisch (“Rip Van Winkle”) e Friedrich Durrenmatt (“Il salvato” e “Stranitzky e l’eroe nazionale”)

Traduzione Mattia Mantovani (PRODUZIONE RSI 2005)
Regia: Alberto e Gianni Buscaglia
Con: Claudio Moneta, Antonio Zanetti, Ruggero Dondi
Musiche: Christian Gilardi e Zeno Gabaglio
Sonorizzazione: Angelo Sanvido

Il sospetto
di Friedrich Dürrenmatt

Colpo di scena, da lunedì 13 a venerdì 24 dicembre 2010, ore 13:30


Il sospetto
Al via i festeggiamenti per i 90 anni dalla nascita di Frederich Dürrenmatt (5 gennaio 1921-14 dicembre 1990) con un palinsesto che coinvolgerà il periodo natalizio, propizio per il riascolto di classici. Il genere del radiodramma, particolarmente apprezzato dal drammaturgo svizzero, completa la geniale ed eclettica produzione duerrenmattiana. Un viaggio nell’opera di Dürrenmatt e nella storia della prosa radiofonica alla RSI che coinvolge Colpo di scena e Saturday Night Drama.
Non potevamo che iniziare con un giallo psicologico che ha come protagonista l’ispettore Hans Barlach che, molto malato, ha intenzione di concludere la sua carriera “alla grande” indagando su alcuni personaggi e su atroci fatti del passato compiuti nei campi di concentramento nazisti. Il grande drammaturgo svizzero usa il genere “giallo” come mezzo per investigare l’animo umano, muovendosi fra psicologia e filosofia con uno stile essenziale ed efficace.
Realizzato nel 2002
con la regia di Gianni e Alberto Buscaglia, “Il sospetto” è uno sceneggiato in 10 puntate che si avvale dell’interpretazione tra gli altri di Franco Graziosi e Franco Sangermano.“Il sospetto” di Friederich Dürrenmatt è edito da Feltrinelli

Traduzione di: Enrico Filippini
Regia: Gianni e Alberto Buscaglia
Con, tra gli altri: Franco Graziosi e Franco Sangermano
(PRODUZIONE RSI 2002)

Il Salvato
di Fiedrich Dürrenmatt

Colpo di scena, venerdì 10 dicembre 2010, ore 13:30


Friedrich Dürrenmatt

"Chi, di Dürrenmatt, ignori la produzione radiodrammatica, lo amputa di alcune membra, di alcuni organi senza i quali quest'autore risulta gravemente incompleto..."
Al via i festeggiamenti per i 90 anni dalla nascita di Frederich Dürrenmatt (5 gennaio 1921-14 dicembre 1990) con un palinsesto che coinvolgerà il periodo natalizio, propizio per il riascolto di classici. Il genere del radiodramma, particolarmente apprezzato dal drammaturgo svizzero, completa la geniale ed eclettica produzione duerrenmattiana. Un viaggio nell’opera di Dürrenmatt e nella storia della prosa radiofonica alla RSI che coinvolge Colpo di scena e Saturday Night Drama.
Espressamente tradotto nel 2005 per la Radiotelevisione svizzera da Mattia Mantovani, “Il salvato” è un gustoso atto unico scritto nel 1949 come testo destinato al cabaret, (tra il ’48 e il’49 Dürrenmatt scrisse diverse scenette per il “Cabaret Cornichon” di Zurigo). “Il salvato” narra di un mondo sommerso: quello dell’Ufficio naufraghi, a capo del quale troviamo l’irresistibile interpretazione di Alarico Salaroli. Un ufficio che salva chiunque, anche chi, com’è il caso del personaggio interpretato da Antonio Zanoletti non ha nessuna intenzione di essere salvato. Un’ulteriore, gustosa storia di Dürrenmatt, sulla costante lotta tra la società che impone regole e l’uomo alla ricerca della libertà.
Regia di Alberto e Gianni Buscaglia.

Traduzione di: Mattia Mantovani
Con Alarico Salaroli e Ruggero Dondi
Regia: Alberto e Gianni Buscaglia
(PRODUZIONE RSI 2005)

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Aggiornato il 27 set 2011

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