Alberto e Gianni Buscaglia


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Gl'innamorati

Teatro

Gl'innamorati
di Carlo Goldoni

regia di Alberto e Gianni Buscaglia
scena di Carlo Paganelli
costumi di Daniela Zerbinati
musiche di Giovanna Busatta
Compagnia Stabile Teatro Filodrammatici
Milano, 1985

"Gl’innamorati si svolge all’interno di un universo sconvolto, frantumato, dominato dall’angoscia dell’irrazionale, del non dominabile. La casa borghese. luogo armonico dell’ordine esistenziale quotidiano e storico, cela lungo invisibili corridoi, dietro porte immaginarie, l’oscuro disagio delle cose rappresentabili (...) Ogni personaggio porta in scena un proprio altro, che rappresenta con fastidio, suo malgrado: Eugenia traveste con il fantasma della gelosia il suo vero problema, la propria insicurezza economica; (...) Fulgenzio, nonostante la sicurezza economica e la caparbia volontà di dominare gli eventi con raziocinio, è costretto a cedere anch’egli ad un altro se stesso malato e nevrotico; (...) Clorinda, personaggio più evocato che rappresentato, è un fantasma che si aggira per la commedia, oscuro, onnipotente ma impalpabile oggetto della nevrotica gelosia di Eugenia."
(note di regia dal programma di sala)

nella foto a destra, Natale Ciravolo (Fulgenzio) e Elda Olivieri (Eugenia)
sotto, a sinistra,
Anna Bonel (Lisetta) Vincenzo Preziosa (Tognino)
a destra,
Riccardo Pradella (Succianespole) Riccardo Mantani Renzi (Fabrizio) Marcello Manganelli (Roberto)


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